Receptionist in un hotel, CC si fingono turisti e catturano uomo accusato di violenza a minore
Era destinatario di un mandato di cattura europeo. L’accusa è quella di aver violentato la nipote da quando aveva 13 anni fino ai 15 anni. Era scappato col braccialetto elettronico dai domiciliari, in Francia, nel 2016
Dal 2016 le forze di polizia europee lo cercavano: Patrick Thierry Anastasi, 54 anni, originario di Rizziconi (Reggio Calabria) ma residente in Francia, faceva dal gennaio scorso il receptionist in un hotel di Sestri Levante.
L’uomo era ricercato dalle Autorità francesi dal mese di luglio 2016, quando si era reso irreperibile sfuggendo agli arresti domiciliari con tanto di braccialetto elettronico. La denuncia era stata sporta dalla figlia dell’uomo ritenuto responsabile di atti di libidine, durati circa 2 anni, ai danni della nipote, all’epoca dell’inizio delle violenze non ancora 13 enne.
I carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, insieme ai colleghi di Sestri Levante, si sono finti turisti nella località ligure presso cui l’uomo lavorava. È accusato di evasione, violenza sessuale su minore e aggressione. I fatti sarebbero successi a Bruay La Buissiere dal 31 maggio 2014 al 30 maggio 2016. Le indagini, condotte in collaborazione con la Divisione S.I.Re.N.E. del Servizio di Cooperazione internazionale di Polizia – D.C.P.C. – Ministero dell’Interno, ed in stretto raccordo con l’Enfast Team francese, hanno portato i carabinieri ad individuare l’uomo nell’albergo di Sestri Levante. Lui, ignaro dell’esistenza di un provvedimento di cattura internazionale a suo carico si è mostrato sorpreso dell’arresto.
L’uomo è stato portato in carcere a Marassi.

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